La voglia di scrivere

Scritto da Fabrizio Lagani on . Postato in Blog Decadenza

La vita da occupato, per quanto stancante, risulta essere molto più gradita rispetto a quella di di disoccupato. Nella settimana precedente ho fatto un interessante e ben concepito corso di formazione a Carpi, in provincia di Modena, e adesso sono ritornato a Roma, dove ho iniziato, assieme ad uno dei miei "capi", a capire come effettivamente funziona il lavoro.

Sto vivendo una bella esperienza, non solo da un punto di vista qualitativo e lavorativo ma, soprattutto, da un punto di vista umano: i colleghi (quasi tutti ingegneri) sono delle persone di una cordialità e di una gentilezza rarissime. Non mi posso assolutamente lamentare, il tutto va ben oltre ogni mia più rosea previsione.
Roma, invece, si sta piano piano ri-abituando alla mia presenza. Mi ha accolto con un clima freddo e uggioso, ma oggi pomeriggio ha saputo stupirmi con un autentico sole primaverile e mi ha suggerito un nuovo bellissimo posto dove andare a correre, il parco della Caffarella, una specie di enorme polmone verde vicinissimo a casa mia: roba che, in confronto, Central Park è un giardino! (poi metto on line una foto e vi faccio vedere!)
Per il resto, non ho ancora avuto modo di incontrare molte persone, ma mi prometto di chiedere tempo al tempo e dedicarlo a loro. Devo re-inventare e ricostruire alcuni rapporti, devo tessere, come vuole il manuale del buon ragno diligente, delle ragnatele di rapporti sociali che, forse e per troppo tempo, ho lasciato alle bizzarrie degli eventi, alla mia inoperosa indifferenza.
Non so ancora bene dire se è l'effettivo inizio di una nuova età. Sicuramente è un cambiamento. Deciso, auspicato, vivo. E' difficile dire qual'è la vita che voglio, l'unica certezza è che ancora non mi è arrivata, tuttavia ho una consapevolezza importante, positiva: l'impegno e la costanza (l'impegno costante) mi permettono di realizzare molte delle cose che voglio. Ho chiamato questa mia idea la teoria del "se mi impegno ce la faccio".
L'ultimo pensiero ai recenti visitatori/firmatori del guestbook. A Gianni, che in poche righe è stato capace di descrivere 3 mesi di vita e di farmi, molto sinceramente, intimamente commuovere, piangere e sorridere; a Giovanni, autentica scoperta durante le vacanze pasquali, per le bellissime parole che mi ha scritto/detto e con la speranza che, in futuro, possa diventare uno dei collaboratori più attivi di decadenza.net; e, infine, a Carmen e Stefania, perché hanno confermato (credetemi, non ce n'era bisogno) di essere effettivamente molto dispiaciute per la mia partenza.
"Senza le illusioni non ci sarà quasi mai grandezza di pensieri, né forza, impeto e ardore d'animo, né grandi azioni che per lo più son pazzie" (G. Leopardi)